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AUTOCARROZZERIA LA MILLEMIGLIA
VIA GIACOMO MATTEOTTI, 757 · Larciano (PISTOIA)
vedi scheda →
Benvenuti a Larciano
Larciano è una località di circa 6.300 abitanti della provincia di Pistoia, distesa tra le pendici del Montalbano e le acque basse del Padule di Fucecchio. Quattro frazioni, dal borgo murato in collina ai centri della piana, compongono un territorio a metà tra storia medievale e natura protetta.
Dominato dalla rocca di Larciano Castello, arroccata sul Montalbano, il comune custodisce anche uno dei paesaggi naturalistici più importanti della Toscana: la palude interna più estesa d’Italia, rifugio per centinaia di specie di uccelli e memoria di una pagina drammatica della Seconda guerra mondiale.
Esercizi commerciali
Carrozzerie
VIA GIACOMO MATTEOTTI, 757 · Larciano (PISTOIA)
vedi scheda →Spose Abiti
Strada Provinciale 16 171 · Larciano (PISTOIA)
+39.0573838264 - +39.3491482770
vedi scheda →Cenni storici
Dalla metà del X secolo Larciano è documentata come possedimento dei Conti Guidi, che ne fecero un caposaldo difensivo sul versante occidentale del Montalbano. Nel 1225 gli eredi del conte Guido Guerra vendettero il castello alla città di Pistoia per 6.000 lire, e Larciano divenne una delle fortezze più importanti del sistema difensivo pistoiese.
Il comune ottenne l’autonomia amministrativa da Lamporecchio il 1° luglio 1897.
Il 23 agosto 1944 il territorio fu teatro di uno degli eccidi nazisti più atroci della zona: 175 civili furono uccisi nel Padule di Fucecchio durante un rastrellamento. Per questo sacrificio Larciano ha ricevuto la Medaglia d’oro al Merito Civile, e il monumento «Lo Stupore» a Castelmartini ne conserva oggi la memoria.
Attrazioni
Da una rocca duecentesca affacciata sulla Valdinievole alla palude interna più grande d’Italia, fino alle colline olivate del Montalbano: un territorio conteso per secoli tra natura e storia.

Con i suoi 1.800 ettari (230 a riserva integrale) è la più grande palude interna d’Italia: canneti, acque basse e oltre 200 specie di uccelli. Il Centro Visite di Castelmartini organizza visite guidate e laboratori didattici.

Le vecchie barche di legno usate dai pescatori e dai cacciatori di palude punteggiano ancora i canali: un paesaggio che racconta un modo di vivere antico, oggi protetto come riserva naturale.

Sul versante opposto rispetto alla palude, le colline del Montalbano regalano terrazzamenti di ulivi e scorci sulla Valdinievole, punto di partenza per passeggiate ed escursioni.
La rocca sorge a 165 metri sullo sperone del Montalbano, cinta da mura duecentesche con tre porte d’accesso. All’interno, la chiesa romanica di San Silvestro custodisce un organo cinquecentesco, il più antico della Valdinievole.
Ospitato negli spazi dell’antico Palatium del capitano, il piccolo museo raccoglie reperti che documentano la frequentazione del territorio fin dall’epoca romana.
Grande monumento marmoreo dedicato alle vittime dell’eccidio del Padule di Fucecchio del 23 agosto 1944 e alla memoria dei caduti toscani per la Liberazione.
Il territorio
Larciano non ha un solo centro, ma quattro: dal castello murato in collina ai paesi della piana, ai margini della palude.

Frazione ai margini del Padule di Fucecchio, sede del Centro Visite della riserva naturale e del monumento «Lo Stupore» dedicato all’eccidio del 1944.

Il borgo più alto e antico del comune, arroccato sul Montalbano: mura duecentesche, la chiesa di San Silvestro e un piccolo museo archeologico.

Piccola frazione della piana larcianese, da non confondere con l’omonimo comune costiero della provincia di Livorno.
Natura
Nato dal lento prosciugarsi di un antico lago, il Padule condivide le sue sponde tra Larciano, Fucecchio e i comuni della Valdinievole: canneti, canali e barche di legno che si riflettono sull’acqua bassa.

Le luci dell’alba e del tramonto sui canali sono tra gli spettacoli più suggestivi della Valdinievole.

Canneti e acque basse ospitano una fitta vegetazione palustre, rifugio per la fauna acquatica.

I filari di pioppi lungo i canali segnano ancora oggi i confini tracciati dalle antiche bonifiche.
In immagini
Sagre e tradizioni
La Pro Loco e le associazioni locali animano l’anno di Larciano con rievocazioni storiche, feste paesane e appuntamenti nella natura: date indicative, verificare sempre i calendari aggiornati.
Larciano Castello
Rievocazione storica organizzata dalla Pro Loco tra le mura del castello, con corteo storico, giochi medievali e il tradizionale Palio.
San Rocco
Serate dedicate al bombolone caldo e ad altre specialità locali, tra stand gastronomici e musica dal vivo.
Castelmartini
Festa paesana dedicata alle ciliegie locali, con stand gastronomici gestiti dalle associazioni di volontariato del paese.
Vari luoghi del comune
Caldarroste e vino novello per salutare l’autunno, tra le iniziative più sentite della stagione.
Sapori
La cucina di Larciano è quella contadina del Montalbano e della Valdinievole: l’olio extravergine d’oliva delle colline che salgono verso Larciano Castello, le ciliegie di Castelmartini, i bomboloni caldi delle sagre estive e la selvaggina di palude, un tempo alla base della cucina dei pescatori del Padule.
Le sagre paesane restano il modo migliore per assaggiarla: gli stand sono gestiti da Pro Loco e associazioni di volontariato locali, con ricette tramandate di generazione in generazione.
Informazioni pratiche
Le stazioni più vicine sono quelle di Monsummano Terme e Fucecchio, sulla linea Firenze–Lucca–Viareggio, servite dai treni regionali Trenitalia.
Uscita Chiesina Uzzanese o Montecatini Terme sulla A11 Firenze–Mare, poi la SR436 «Francesca». Il capoluogo dista circa 40 km da Firenze e 20 km da Pistoia.
Le linee di Autolinee Toscane collegano le frazioni di Larciano con Pistoia, Montecatini Terme ed Empoli.